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Lesione del soleo: uso eccessivo o chilometri di utilizzo

Lesione del soleo, un muscolo dell’estremità inferiore, situato nella zona del polpaccio, che corre lungo la parte posteriore del ginocchio fino a poco sopra i muscoli intorno alla caviglia. È il muscolo responsabile della flessione plantare, cioè la posizione del piede quando le dita sono rivolte verso il basso, ed è quindi essenziale per lo svolgimento delle attività quotidiane come correre, camminare, stare in piedi, ballare ed equilibrarsi.

Questo muscolo è molto importante nei corridori: è quello che applica la spinta dello slancio quando si corre. Per la corsa a lunga distanza, è importante che il soleo sia in buone condizioni.

Cos'è la lesione del soleo e chi ne soffre principalmente?

La lesione del soleo è una lesione relativamente comune nei corridori e nei tennisti, causata da un uso eccessivo dei muscoli della zona ed è accentuata negli sport di resistenza e nelle lunghe distanze.
Gli infortuni si verificano comunemente come risultato della fatica o del sovrallenamento. Possono anche verificarsi quando il ginocchio è flesso a lungo durante la corsa, come durante la corsa in salita.

Lesione del soleo: innervazione e dolore riferito

La sua innervazione appartiene al nervo tibiale, che è un ramo principale del nervo sciatico che scende al compartimento posteriore della gamba, comunicando con la caviglia e il piede attraverso il tunnel tarsale.
Per quanto riguarda il modello di dolore riferito e l’ipersensibilità alla pressione riferita dei punti trigger che questo muscolo può innescare, tende ad apparire principalmente sull’aspetto posteriore e sulla superficie plantare del tallone. Il dolore può anche essere proiettato a distanza in una zona sopra l’articolazione sacroiliaca sullo stesso lato.

Sindrome del soleo arcuato

Il soleo ha un complesso legamentoso da un punto di vista anatomico che rende la diagnosi di lesione del soleo da valutare in modo completo. Sia l’arcata legamentosa che i diversi trigger point rendono la disfunzione di questo muscolo di grande importanza e di primaria valutazione in molteplici patologie dell’arto inferiore, come sciatica, fascite plantare, dolore al tallone, sindrome compartimentale profonda, chirurgia del ginocchio e del piede, tra gli altri.

Diagnosi di una lesione del soleo

La causa principale della lesione del soleo è l’uso eccessivo o il chilometraggio. Quando il soleo e il gastrocnemio (muscoli del polpaccio) subiscono una rottura, è necessario parlare della famosa “pedrada”. In tutte le rotture muscolari possiamo trovare diversi gradi di gravità a seconda delle dimensioni e dei muscoli colpiti, trovando così lesioni di grado I, II, III:

  • Grado I. Il cosiddetto micro-strappo che colpisce le fibre muscolari, dove può apparire un ematoma dovuto alla rottura delle fibre capillari, è il più comune.
  • Grado II. La cosiddetta rottura parziale si verifica a causa di un numero maggiore di fibre muscolari colpite, ma senza che il ventre muscolare sia totalmente interessato. La diagnosi tramite palpazione seguita da un’ecografia è il modo migliore per valutare l’estensione della lesione. Può essere diagnosticato a causa di una deformazione o di un piccolo salto dell’area muscolare tramite palpazione.
  • Grado III. Troviamo la rottura totale del ventre muscolare, il dolore è molto intenso e la risposta del paziente di solito va da una pietra a una forte ascia. Possiamo trovare un forte ematoma di diversi centimetri ed è una lesione importante che deve essere valutata e presa in considerazione con l’ecografia corrispondente e le linee guida di riabilitazione.

Lesione del soleo, il suo trattamento e la prevenzione

Il primo passo è quello di valutare e identificare lo stadio della lesione.
Si consiglia sempre di iniziare con una fase conservativa per evitare che la patologia peggiori, poi, a seconda della zona del soleo che è stata colpita, si effettueranno trattamenti di puntura (tecnica invasiva applicata a punti per trattare il dolore miofasciale), diatermia (tecnica non invasiva di riscaldamento locale dei tessuti), stretching, massoterapia, EPTE, crioterapia e altri.

Come misura preventiva, è anche importante realizzare azioni che si concentrano su esercizi eccentrici, stretching muscolare e igiene posturale specifica come il modo di camminare o correre.

Infine, si raccomanda che la ripresa dell’attività fisica sia progressiva.

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Raccomandazioni per i corridori: come rafforzare il muscolo soleo

Fortunatamente, il soleo è un muscolo che si rafforza facilmente se curato correttamente. L’esercizio di rafforzamento più comune è il wall squat basato su una posizione seduta con i piedi piatti sul pavimento. Le ginocchia devono formare un angolo di 90 gradi e le cosce devono essere parallele al suolo.

Un peso uniforme dovrebbe essere posto sui muscoli della coscia o del quadricipite e le dita dei piedi tirate indietro fino al massimo raggio di movimento. Si consiglia di ripetere questo ciclo di movimenti stop-and-go fino a un totale di 10 volte. Si consiglia anche di eseguire la serie di esercizi con le dita rivolte verso l’esterno, un’altra con le dita rivolte verso l’interno e infine una con le dita rivolte nuovamente verso l’esterno.

Si raccomanda di iniziare in modo leggero e di aumentare progressivamente nel tempo, come il tuo corpo permette.

La chiave è aggiungere sempre un po’ di peso perché quando si corre, si adotta una posizione a una gamba sola, moltiplicando la propria forza per due, tre o anche quattro volte il proprio peso corporeo. Pertanto, gli esercizi di peso corporeo da soli non aiutano. Invece di sollevare i polpacci come al solito, puoi sollevare solo un polpaccio con un manubrio in una mano, fare dei deadlift con una gamba e dei manubri, o stare in equilibrio su una superficie instabile. Questo è l’unico modo per lavorare le fibre muscolari più profonde e a contrazione lenta.

Non è nemmeno irragionevole alternare con il tapis roulant, perché non c’è movimento laterale dalle ginocchia in giù, quindi il muscolo soffre meno e l’impatto su quella zona è ridotto ancora di più perché è una superficie morbida.

Il soleo può non essere il muscolo più grande del polpaccio, ma rafforzarlo sarà di grande aiuto per affrontare meglio la corsa a lunga distanza e lo sport.

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